Soccorso sanitario e ospedale
Ferite, emorragie e fratture, come ti curi da solo, come lavorano i medici del 118 e cosa succede in ospedale: accettazione, letti, laboratorio, radiologia e sala operatoria.
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In città il corpo funziona come un corpo vero. Un colpo lascia una ferita dove ti ha preso: un proiettile nella coscia, una coltellata all'addome, una gamba rotta in una caduta. Da lì il sangue esce, il polso sale, la pressione scende, la mente si annebbia e, nei casi peggiori, il cuore si ferma. La salute non si ricarica più da sola finché sei ferito.
A curare davvero sono i medici in servizio: visitano, fermano il sangue, rianimano, operano. Tutti gli altri possono curarsi da soli le ferite più semplici e portare i feriti in ospedale. Cosa succede quando cadi a terra è spiegato in Ferite, a terra e morte.
Le ferite e cosa ti fanno#
Il tipo di ferita dipende da cosa ti ha colpito: arma da fuoco, coltello, morso, contusione, escoriazione, ustione, scarica elettrica. La gravità dipende da quanta salute hai perso. Un proiettile può attraversarti o restare dentro, vicino alla pelle o in profondità; una ferita può recidere un'arteria, sanguinare all'interno o far collassare un polmone. Un giubbotto antiproiettile può trasformare un colpo in un livido. Le cadute e gli incidenti rompono le ossa, e senza cintura in auto la testa e il petto ne risentono di più.
Sul tuo personaggio si vede:
- gamba rotta: cammini zoppicando e non puoi correre né saltare (con la stecca puoi saltare, ma non correre);
- braccio rotto: la mira trema;
- trauma alla testa: la vista si sfoca e, nei casi gravi, ogni tanto perdi conoscenza per qualche secondo;
- emorragia: i bordi dello schermo si tingono di rosso;
- dolore molto forte: la visuale ondeggia.
Le ferite che non toccano un'arteria si chiudono piano da sole, più in fretta sotto una benda; quelle suturate o bendate guariscono col tempo. Le fratture si saldano col gesso o con la stecca, ma una frattura scomposta non guarisce finché un medico non la riduce.
Scrivi /ferite per vedere per qualche secondo le tue condizioni: dove sei ferito, quanto sanguini e quanto dolore hai.
Curarti da solo#
Senza un medico puoi comunque fermare il sangue. Usa dall'inventario:
| Oggetto | Cosa fa |
|---|---|
| Benda | la premi sulla ferita che sanguina di più e non è ancora bendata |
| Garza emostatica | come la benda |
| Laccio emostatico | lo stringi sull'arto che sanguina di più: l'arto smette di sanguinare |
| Antidolorifici | attenuano il dolore per un po' |
Per bendarti o stringere il laccio devi restare fermo circa 7 secondi; X interrompe, e muoverti o cadere annulla tutto. L'oggetto si consuma solo a lavoro finito.
Benda e laccio fermano il sangue, non curano: un proiettile rimasto dentro, un'emorragia interna o un osso rotto hanno bisogno di un medico.
Portare un ferito#
Chiunque può aiutare un ferito a raggiungere i soccorsi. Su un giocatore a terra, ammanettato o svenuto, scegli con l'interazione (vedi Interazione):
- Prendi in braccio: te lo carichi in spalla;
- Trascina: lo tiri per le ascelle;
- Tira fuori dal veicolo: se è seduto in un veicolo.
Mentre lo porti, X lo mette giù e G lo fa sedere sul posto libero del veicolo più vicino. Non puoi correre, saltare né usare armi.
Chiamare i soccorsi#
Il numero per le emergenze sanitarie è il 118: chiamalo o scrivigli dal telefono. Chi è a terra ma ancora cosciente può chiamarlo con G direttamente dallo schermo, se ha un telefono con sé. Quando qualcuno cade, spesso è un passante a segnalarlo ai medici.
Il lavoro dei medici#
I medici sono i membri di un servizio di ambulanza, un'azienda con il suo ospedale. Quello che puoi fare dipende dalla tua qualifica, e ogni qualifica può fare anche tutto quello delle precedenti:
| Qualifica | Cosa può fare in più |
|---|---|
| In servizio (tutti) | esaminare, sentire il polso, controllare respiro e pupille, bendaggio compressivo, laccio emostatico, massaggio cardiaco |
| Tirocinante | pressione, saturimetro, tamponare con garza, togliere il laccio, defibrillatore, collare cervicale, stecca, ossigeno |
| Paramedico | accesso venoso e fisiologica, adrenalina, estrarre proiettili e schegge vicini alla pelle, sutura, decompressione toracica, risvegliare il paziente |
| Infermiere | morfina, prelievo di sangue, trasfusione, ingessatura |
| Medico | ridurre una frattura scomposta, intervento chirurgico |
La visita#
In servizio, su chiunque ti sia vicino scegli Visita. Chi è cosciente e in piedi deve accettare: gli compare la richiesta e risponde con Y (accetta) o X (rifiuta); se non risponde entro 15 secondi è un no. Un sì vale 10 minuti. Su chi è a terra, svenuto o ammanettato non serve chiedere.
Ti inginocchi, la telecamera guarda il corpo dall'alto e si apre la scheda del paziente: le zone del corpo con le ferite trovate, i parametri misurati (polso, pressione, respiro, saturazione, pupille, coscienza) e da quanto tempo li hai presi, i presidi che porta e cosa puoi fare. Una zona va esaminata prima di vederne le ferite, e una misura vecchia va ripresa. Nella scheda usi il mouse, oppure le frecce ↑ ↓ per scegliere, ← → per cambiare colonna, Invio per eseguire ed Esc per chiudere.
Le procedure#
Ogni procedura è un piccolo gioco sul corpo del paziente: premere forte sulla ferita, comprimere il torace a tempo col metronomo (30 compressioni, poi 2 insufflazioni), gonfiare il bracciale e ascoltare il primo tono, estrarre un proiettile senza far scivolare la pinza. Se il paziente è cosciente e ha dolore, la mano trema. Fatta male, una procedura può sprecare il materiale o peggiorare la ferita. Il materiale si consuma solo alla fine; gli strumenti (sfigmomanometro, saturimetro, defibrillatore, bombola di ossigeno, pinza) restano a te.
Alcune cose fanno da guida al lavoro:
- un'arteria recisa non si chiude con una benda: laccio e tamponamento intanto, poi chirurgia;
- un proiettile in profondità si toglie solo in sala operatoria;
- con il cuore fermo il cervello ha circa 6 minuti, e il massaggio cardiaco rallenta il tempo; il defibrillatore dà la scarica solo se il ritmo lo consente;
- per risvegliare un paziente a terra non deve più sanguinare, né dentro né fuori, non deve aver perso troppo sangue (servono liquidi), il cuore deve battere e la testa non deve avere un trauma grave;
- un proiettile estratto resta a terra accanto al paziente come prova per la polizia: vedi Prove scientifiche.
Il 118 e il tabellone#
Le chiamate al 118, quelle dei feriti da terra, le segnalazioni dei passanti e i pazienti in accettazione arrivano ai medici in servizio come chiamate, con la posizione. I medici le gestiscono dall'MDT, insieme alle unità, alla radio e alla scheda dei pazienti; vedi anche Centrale operativa. Per parlare tra loro usano la radio sulle frequenze riservate alle emergenze.
L'ospedale#
L'ospedale è fatto delle postazioni che la direzione del servizio sistema nella sua struttura: letti, accettazione, laboratorio, radiologia e sala operatoria, ognuna con i suoi arredi.
Da paziente#
- Accettazione. Al bancone scegli Accettazione (chi ti porta in braccio sceglie Registra il paziente). Entri nella sala d'attesa con un codice colore, dal rosso al bianco, e i medici ricevono la chiamata.
- Il letto. Su un letto scegli Sdraiati;
Xti rialza. Chi ti porta può metterti direttamente sul letto. - Le cure. Un medico ti prende in carico e ti cura.
- Il conto. Tutto quello che ricevi in ospedale (ricovero, letto, radiografie, esami, interventi, gesso, punti) finisce sul conto del ricovero. Quando un medico ti dimette ti arriva la fattura dell'ospedale.
Se nessun medico è in servizio, o nessuno ti prende in carico entro 3 minuti, se ne occupa il personale dell'ospedale: ti mette su un letto libero, ti cura del tutto in un minuto e ti manda il conto.
Da medico#
- Pronto soccorso, al bancone: la sala d'attesa in ordine di gravità, da cui prendi in carico un paziente.
- Monitor, accanto al letto: i parametri esatti e l'elettrocardiogramma, con gli allarmi.
- Laboratorio: l'infermiere fa il prelievo e si ritrova la provetta in tasca; al banco la mette nell'analizzatore (Analizza il campione) e il referto è pronto dopo qualche minuto, con emoglobina, globuli bianchi, farmaci e gruppo sanguigno. I referti si leggono da Referti.
- Radiologia: con il paziente sul lettino, al PC della radiologia (Usa il PC) l'infermiere o il medico scatta la lastra della zona scelta, stando ad almeno due metri e mezzo dal lettino. La lastra mostra fratture e corpi estranei. Il medico firma il referto e, se il PC ha la stampante, lo stampa: il Referto radiologico finisce in tasca e si legge usandolo. Chi è nella stanza vede lo schermo del PC.
- Sala operatoria: con il paziente sotto anestesia, il medico ferma le emorragie interne, lega un'arteria, toglie quello che è in profondità, drena un polmone, opera un trauma cranico. Il paziente si risveglia poco dopo.
- Gesso e sangue: l'infermiere ingessa a letto un osso già ridotto. Una trasfusione usa la prima sacca di sangue che l'infermiere ha con sé, con lo 0 negativo per primo; il gruppo sbagliato provoca una reazione (febbre, cuore che corre, ossigeno che cala).
- Dimissione: il medico manda a casa il paziente e l'ospedale gli fa la fattura.
Tutto quello che fai a un paziente, i ricoveri, gli esami, le lastre e l'eventuale causa di morte finiscono nella sua cartella clinica.